In evidenza

8 settembre 2009 di

Non sai niente della Transizione? Comincia da questo post.
RAI3 Report: in streaming qui.

Transition Talks e Transition Days:
Vieni a un incontro e scopri la Transizione.
Cerca nel calendario oppure organizzane uno!

Partecipa a un Transition Training o ad altra proposta formativa:
Scopri come far partire un’iniziativa di Transizione nella tua comunità, città, quartiere, ecc…
E poi ancora gli altri workshop su importanti strumenti utili al processo come WTR (“Il lavoro che riconnette”), Dragon Dreaming, Permacultura, ecc. ….

Prossimi Transition Training:

Trieste – 17 e 18 maggio

Altre informazioni qui.

Incontro a Roma Municipio VIII

14 aprile 2014 di

Mercoledi sarò a Roma per un incontro in cui si “lancia” un progetto di partecipazione per il Municipio VIII. Troveremo occasione di fare una rapida panoramica sul solito tema: “Che cosè questa Transizione?” e poi vediamo che succede… Se siete da quelle parti, ci vediamo li!

Mercoledì 16 aprile, ore 17:00

Coworking Millepiani, Via Odero 13: “Amministare un Municipio di transizione, creiamo il Laboratorio VIII – Primo incontro per costruire un percorso partecipativo che nobiliti il lavoro svolto nel nostro Municipio inerente alle tematiche care al movimento internazionale di Transizione, tra cui decrescita, mobilità sostenibile, permacultura, orti urbani, consumo responsabile, auto-produzione”. Interverranno Emiliano Antonetti, Assessore alle Politiche Ambientali Municipio VIII – Claudio Marotta, Assessore alla Cultura Municipio VIII- Deborah Rim Moiso, Transition Italia – Think Green Factory, Associazione promotrice dell’iniziativa.

 

roma_16aprile2014

Last Call sbarca in Rai

11 aprile 2014 di

Salve a tutti,

domenica 27 aprile alle 21:15, su Raistoria verrà trasmesso il documentario “Ultima Chiamata” (Last Call).

Racconta la storia e le vicende di un gruppo di ricercatori che avrebbero potuto (forse possono ancora) cambiare il mondo. È cominciata negli anni 60 con Jay Forrester, poi è proseguita con le intuizioni di Aurelio Peccei ed ha preso corpo con l’entusiasmo e l’intelligenza di un gruppo di ricercatori del MIT e la pubblicazione del rapporto “I Limiti dello Sviluppo” nel 1972.

L’approccio è insolitamente e piacevolmente umano, considerato l’argomento; i primi contatti fra Forrester e Peccei, la nascita del Club di Roma, il rapporto commissionato al MIT, l’entusiasmo e lo stupore per i risultati dello studio, l’iniziale interesse del pubblico e la successiva ondata di attacchi, vengono riproposti attraverso i racconti, a tratti emozionanti, dei protagonisti di allora e attraverso materiali di allora e di oggi, molti anche rari.

Grazie al lavoro di Luca Mercalli, finalmente un documentario importante, su un tema importante, approda nei canali di mamma Rai. E’ un’occasione ghiotta per arrivare con alcuni concetti (anche non facili) ad un pubblico più grande. Se potete diffondete la notizia, segnatevi il giorno in agenda e obbligate amici e parenti a guardarlo!

Aggiornamento: qui un articolo introduttivo sul sito di Raistoria e la video-intervista (una pillola) a Luca Mercalli; l’intervista completa sarà trasmessa come presentazione del documentario.

Donella Meadows

 

Donella Meadows

tTalk a Campogalliano

10 aprile 2014 di

lamolla

La rassegna si chiama “Famiglie Sostenibili” è il martedì 15 aprile prossimo mi ospita a Campogalliano (Mo) per una serata in cui ci faremo la solita domanda: “Ma cos’è sta Transizione?”. Prima di me sarà passato Luca Lombroso (questa sera a Carpi) e li avrà terrorizzati tutti come al solito (non che non ci siano solide ragioni di terrore climatico eh…).

Insomma se volete ci vediamo alle 21:00 in via Marconi a Campogalliano alla Sala R1 (primo piano) e facciamo una versione leggera di tTalk e tutte le chiacchiere che volete. Ci ospiteranno il Centro per le Famiglie e Carpitransizione.

La rete di resilienza alimentare, un esperimento ai Castelli Romani

9 aprile 2014 di

Vogliamo creare una Rete naturale di resilienza ai Castelli Romani: una rete di aree verdi utilizzate per coltivare, creare corridoi ecologici, recuperare aree naturali, sostenere la rete idrogeologica, ricreare habitat autoctoni,… un sistema di sostegno a tali attività con esperti locali e occasioni di formazione e di trasferimento di competenze.

I principi etici che seguiamo nella nostra attività sono in comune con la Permacultura, il movimento delle transition town e più in generale dei movimenti per la difesa di un futuro ecosolidale.

Possiamo semplificarli dicendo che vogliamo:
- Prenderci cura della terra;
- Avere cura delle persone;
- Condividere le risorse.

In questi anni abbiamo fatto molte cose, in questo video ne vediamo alcune legate alla difesa della Terra e del nostro territorio. Abbiamo iniziato con un orto botanico gestito con l’aiuto di una cooperativa sociale, la Spazio Lavoro di Albano laziale, e questo ha dato l’avvio ad una serie di attività come il compostaggio domestico, la creazione di una nuova cooperativa, la RESEDA, la prima coop. ecosociale d’Italia che ha iniziato a lavorare sulle fonti di energia rinnovabile e ha sviluppato una serie di percorsi di educazione ambientale molto innovativi. L’attività di volontariato andava avanti con azioni il più delle volte “nascoste” come quella della microforestazione grazie alla quale abbiamo difeso il suolo e ricostruito habitat distrutti dal fuoco e dal degrado portato dall’uomo. L’esperienza e la voglia di aiutare altre popolazioni ci ha portato anche nel deserto del sahara in aiuto al popolo Saharawi, in malawi e in Sierra Leone, inoltre abbiamo creato una collaborazione con associazioni e università cubane con cui stiamo portando avanti uno degli esperimenti di Permacultura più grandi al mondo. E andiamo avanti ….

Good News (oltre il baratto c’è di più)

8 aprile 2014 di

Originally posted on Bologna Città di Transizione:

vacca sacra meneguzzo

“Qui si passa dalle vacche grasse alle vacche magre senza pensare che anche le vacche hanno diritto a un loro peso forma”

Quando si parla di baratto con persone “normali”, cioè per intenderci il nostro vicino di casa, quello che ha sempre qualcosa da dire, la prima cosa che ti dicono è ” ma con il baratto non si pagano mica le bollette!”

Da oggisemvra che, almeno in Emilia, questo sia possibile.

Sempre confidando nell’idea di una moneta complemetare tutta bolognese che pare sia allo studio nei palazzi di chi governa…arriva nel frattempo questa importante delibera

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Progr.Num. 151/2014

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Corso in teorico-pratico di Progettazione in Permacultura (72 ore) dal 13 al 25 Maggio in Sicilia, per chi volesse un corso con assaggi di vacanze estive

8 aprile 2014 di

Care e cari,

visto che la Sicilia è bella, che sempre più energie si muovono in questa terra, nel comunicarvi del  corso di progettazione in permacultura, colgo l’occasione per invitarvi a fare un giro e scoprire quanti progetti meravigliosi affini alla transizione stanno fioccando ovunque.

Per chi potesse prendere 2 settimane di ferie però vi propongo il corso in teorico-pratico di Progettazione in Permacultura (72 ore) che sto organizzando dal 13 al 25 maggio tra Savoca e Furci Siculo (Messina). In Sicilia sarà già estate!

Image

TUTOR
Anna Bartoli, Elena Parmiggiani, Serena Bonura e altri docenti della Rete Permacultura Sicilia per approfondimenti su tematiche specifiche.

COSTI
500 euro che comprendono: docenze, vitto (3 pasti e le pause) ed alloggio in camera presso il BeB La Zagara
400 euro per chi non utilizzasse l’alloggio (vitto incluso).
10 Euro di iscrizione all’associazione APE per il 2014.

DOVE? L’Aula Permanente di Ecologia
Le parti pratiche si svolgeranno c/o Ape, aula permanente di ecologia. Ape e’ un’aula didattica all’aperto, sita nel comune di Savoca, uno dei borghi più belli d’Italia. Da ormai due anni Ape realizza corsi e attività, per adulti e bambini, incentrati sull’educazione ambientale e sulla Permacultura.

Per maggiori info http://aulapermanentecologia.wordpress.com

CONTATTI
Manuela Trovato 3277426235 manuelatrovato@gmail.com

PER ALTRE INFORMAZIONI

http://aulapermanentecologia.wordpress.com/2014/02/02/corso-teorico-pratico-di-progettazione-in-permacultura-72-ore-con-certificato/

http://permaculturasicilia.blogspot.it/2014/02/corso-teorico-pratico-di-progettazione.html

tDay: domenica a Mestre

8 aprile 2014 di

Mestre_2014

Questa domenica sarò nella ridente Mestre per un tDay (sarò ancora convalescente quindi prego i presenti di essere buoni con me). Questa giornata è organizzata da un numero impressionante di soggetti del territorio (guardate qui) il che la rende molto interessante sotto il profilo delle relazioni e dell’occasione di dialogo che si viene a creare.

Si comincia verso le 9:30 presso il PalaPlip di Mestre, via san Donà 195/c, il programma è un po’ il solito, tTalk la mattina, quel che serve al pomeriggio. Vi segnalo che la mattinata è aperta a tutti, ma per il pomeriggio bisogna iscriversi, se volete partecipare al pranzo conviviale anche. Ci si può iscrivere anche direttamente sul posto la mattina stessa, ma date una mano agli organizzatori facendolo per tempo (praticamenteuncollettivo@gmail.com  o telefonare a Domenico 348 0422001).

Se ne avete voglia, ci vediamo là…

L’isola – doc film

7 aprile 2014 di

Originally posted on Bologna Città di Transizione:

lisola

Giovedì 10 aprile alle ore 21,00 in Sala Alessandri Centro civico Corticella Via Gorki

LISOLA
regia di Matteo Parisini.
Sarà anche un’occasione di incontrare alcuni dei protagonisti del documentario e di riflettere insieme a Stefano Peloso, facilitatore di Transition Italia, sui temi della partecipazione e della condivisione anche nei nostri attuali contesti urbani.
Un luogo lontano, diverso, un po’ hippie e un po’ cattolico. Sull’appennino tosco-emiliano, a Sasso Marconi, anni fa è esistita una comune, L’isola, che dal 1978 al 1992 ha visto 40 persone portare avanti un modello di vita condivisa, nella stessa casa, dove tutto era a disposizione di tutti, dove si curava insieme il campo, dove si è cresciuti uniti e dove delle coppie si sono formate. E da quelle coppie sono nati dei figli, che hanno vissuto la loro infanzia in quello ‘strano’ posto, negli anni ’80, cresciuti in un mondo particolare e atipico, lontani dal paese, con tante…

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13 aprile: incontro di Costellazioni Sistemiche e Psych K

6 aprile 2014 di

     

IL GIARDINO SEGRETO

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Quello che Monet ha dipinto con i fiori, è in ognuno di noi;

portarlo alla luce è un diritto e anche un piacere,

perché la sua bellezza reca gioia alla nostra vita e ricchezza all’energia del tutto,

da cui esso stesso proviene.

Tutto ciò che apparentemente ci blocca, quello che chiamiamo resistenze, è semplicemente un sistema di protezione che abbiamo messo in atto, in un momento di difficoltà, come la miglior strategia di sopravvivenza possibile in quel contesto.

L’esperienza di scoperta della propria bellezza, della pace, del silenzio armonico che è in noi, avviene attraverso le Costellazioni sistemiche, Psych k, e semplicemente usando consapevolmente il nostro respiro, per Essere nel qui e ora, e per connetterci  al flusso del Continuum in cui siamo immersi e di cui siamo parte integrante e significativa.

L’energia della collaborazione nel gruppo  accresce e facilita l’esperienza del singolo, in una danza in cui non si distingue più chi dà e chi riceve, pur nel rispetto dell’intimità di ognuno.

  domenica 13 aprile, dalle 10 alle 18

presso GUFIEALLODOLE

via Volta 3 – Monteveglio/Valsamoggia (Bologna)

Per ricevere maggiori informazioni e per iscriverti:

Alessandra :      dr.cacciari@gmail.com       3347670781

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LATRANSIZIONEINTERIORE

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Riassuntino sullo scenario

5 aprile 2014 di

Ogni tanto è utile fare il punto sulla situazione di “scenario” in modo da avere un quadro fresco e aggiornato. Oggi, fortunatamente, è molto più facile di quando abbiamo cominciato, la consapevolezza cresce e cresce la disponibilità di dati abbastanza affidabili. La notizia del momento è ovviamente l’uscita del 5° rapporto IPCC sulla situazione climatica.

Diciamo subito che non presenta particolari sorprese, si conferma la criticità della situazione, l’urgenza di cominciare a fare qualcosa di serio (un commento qui, già tradotto in italiano dal solito Rupo),  l’incertezza sulle reali conseguenze della non azione che ha caratterizzato gli ultimi 30 anni.

Volendo andare con ordine e farsi un quadretto complessivo vi consiglio di vedere questo primo filmato in cui Luca Mercalli (e altri) ci fanno un breve sunto di cosa sia l’IPCC e dello scopo del rapporto.

A seguire, questo altro filmatino che entra nello specifico del rapporto e spiega in modo semplice come è costruito e quali informazioni contiene. Il mio personalissimo parere è che persista una certa difficoltà degli scienziati a restituire il senso di gravità e rischio contenuto negli scenari del rapporto, ma pazienza.

Oltre al rapporto IPCC ne sono usciti e continuano a uscirne molti altri, le analisi sono analoghe, a volte cambia un po’ il tono, potete dare un’occhiata a questo dell’AAAS grazie alla sintesi tradotta sempre su Effetto Risorse. Altri leggono i dati in modo decisamente più preoccupato, provate a leggere ad esempio questa traduzione di un post di James Wight su Skeptical Science per farvi un’idea.

La mia sintesi finale è semplice: la situazione è terribilmente grave, la reazione è ancora assolutamente non proporzionata (anche perché là dove rimangono incertezze si annidano anche maggiori rischi). Allo stesso tempo, la sensibilità e la disponibilità di informazioni è molto cresciuta e questo è estremamente positivo. Si amplifica però l’effetto shock che si ha quando si trasferiscono queste informazioni alle persone, indipendentemente dal loro ruolo nella società, che siano politici, imprenditori, insegnanti, semplici cittadini, il colpo psicologico diventa più forte mano a mano che il tempo passa.

Riorganizzare il proprio pensiero attorno a una visione del mondo completamente diversa da quella a cui si è abituati diventa sempre più doloroso perché il gap da colmare è sempre più grande. È qui che serve una grande attenzione alla Transizione interiore, alla costruzione di spazi in cui elaborare il dolore, la parte emozionale, per poi costruire scenari alternativi positivi. Questo aspetto continua a sfuggire ai più, e questo è un problema.

Fuori dal mondo della Transizione tutto ciò viene gestito in due modi: minimizzando (questa strada prende varie forme) o estremizzando (e anche qui ci sono vari modi per estremizzare). Per la mia esperienza fin qui e per quanto osservo, questi due approcci non portano lontano. Certo non è detto che l’approccio transizionista offra una reale soluzione, ma al momento continuo a non vedere nulla che sembri più efficace, ne parlerò meglio nel prossimo post in cui tenterò di fare il punto sulla Transizione in Italia e nel mondo.


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