In evidenza

Settembre 8, 2009 di Cristiano

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Monteveglio sempre più in Transizione

Dicembre 2, 2009 di Cristiano

È con immenso piacere che pubblichiamo la recente delibera dell’Amministrazione Comunale di Monteveglio e che sembrerebbe dimostrare come la politica e il processo di Transizione possano dialogare efficacemente lavorando per raggiungere obiettivi condivisi nell’interesse della comunità.

Sarà un esempio che potranno seguire altre amministrazioni italiane? Perché no. Contiamo che questo atto aggiunga un nuovo, importante precedente alla cassetta degli attrezzi delle Iniziative di Transizione del nostro paese.

Ecco un piccolo estratto tanto per capirci:

LA GIUNTA COMUNALE DELIBERA

i seguenti indirizzi per l’attuazione delle politiche ambientali definite dalle linee programmatiche di mandato approvate con deliberazione consiliare n.54/2009:

· Fuoriscita dal petrolio e dai combustibili fossili come politica prioritaria di quest’amministrazione, attraverso un Piano di Decrescita Energetica che renda Monteveglio un Comune “Post Carbon”

· Patrocinio strategico all’associazione Monteveglio Città di Transizione di cui condivide lo scenario di riferimento (l’esaurimento delle risorse energetiche ed il senso del limite dello sviluppo), i metodi (il coinvolgimento dal basso della comunità), gli obiettivi (rendere la propria comunità più resiliente, ovvero più preparata ad un futuro a bassa disponibilità di risorse energetiche e l’approccio ottimistico (nonostante la criticità del momento, nelle trasformazioni che verranno risiedono grandi opportunità da cogliere per migliorare la qualità della vita di tutti i nostri cittadini).

· Attuazione di un percorso istituzionale e partecipato per la dichiarazione di Monteveglio Città di Transizione, che preveda il coinvolgimento diretto dei cittadini ed un passaggio conclusivo in Consiglio Comunale

Scarica qui la delibera completa in pdf.

Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato a raggiungere anche questo piccolo, grande obiettivo. E ora di nuovo al lavoro, c’è tutto il futuro ancora da immaginare.

tTraining 04 fatevi sotto…

Novembre 26, 2009 di Cristiano

TRAINING CONFERMATO!

Date: Sabato 9 e Domenica 10 gennaio 2010
Luogo: Monteveglio (Bo) presso il Parco Regionale dell’Abbazia
Raggiungere Monteveglio: in autoin trenoin autobus
Lingua ufficiale: Italiano
Costo: 130 euro + 10 euro (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Pagamento in SCEC: dei 130 euro 20 possono essere pagati in SCEC
Borse di studio:  2 (offerte da Transition Italia)
Accoglienza: dalle 9:00 di sabato

— SITUAZIONE —

Posti totali. 20
Posti ancora disponibili: 5 (aggiornato al 4/12/09 – 15:30)
Posti assegnati: 15
Borse di studio assegnate: 2 (rimanenti 0)
Lista di attesa: 0

DI CHE SI TRATTA?

Si tratta del training base che si consiglia di seguire a tutti coloro che vogliono far partire un’iniziativa di transizione nella propria comunità (città, quartiere, comprensorio). Sono due giornate intensissime e avvincenti che forniscono gli strumenti necessari per intraprendere l’attività di un Gruppo Guida.

Ma sono anche un’occasione per chiunque voglia saperne di più e voglia approfondire la sua esperienza rispetto a questo movimento, al suo modo di operare, ai suoi principi di riferimento.

I facilitatori saranno Ellen Bermann e Cristiano Bottone che sono i primi due facilitatori italiani ufficialmente riconosciuti dal Transition Network (speriamo ne seguano altri presto).

Scaletta delle attivià (solo indicativa):

Sabato
09:00 Accoglienza – Registrazione
10:00 Introduzione
10:10 Conosciamoci
10:30 Qualche mappa per scoprire chi siamo
11:00 Il contesto delle Transition Towns: il mondo esterno
11:45 Pausa
12:00 Introduzione ai principi e panoramica della Transizione
13:15 Pranzo
14:15 Visione di un futuro migliore
15:15 Fare crescere la consapevoleza
16:10 Pausa
16:30 Creare un Gruppo di Guida
17:30 Il Grande Lancio
17:45 Domande e pensieri conclusivi
18:00 Disbrigo attività burocratiche

Domenica
09:30 Inizio attività
10:00 La Transizione interiore e il cambiamento
11:30 Pausa
11:50 Il metodo Open Space e World Caffé
13:00 Pranzo
14:00 Incontrare i discendenti
15:00 Pausa breve
15:10 Coinvolgere le persone: modelli psicologici
15:40 Il movimento di Transizione fino a oggi…
16:20 Pausa
16:30 Fare la Transizione in Italia: come cominciare
17:00 Chiusura del cerchio e feedback
17:30 Fine

MANGIARE

Sono previsti un pranzo il sabato (Euro 13,00), cena collettiva con Transition Pizza la sera del sabato Ubuntu Cola e birra locale (10,00 euro) e pranzo collettivo la domenica (13,00 euro). I pranzi sono preparati con logica di transizione selezionando prodotti biologici a filiera corta. Segnalare eventuali esigenze alimentari particolari nella scheda di iscrizione.

DORMIRE

B&B Abbazia (nel borgo di Monteveglio alta)
via S. Rocco,7 – Monteveglio (Bo)
Tel. 051 6701024 – Fax 051 6701835
Cell. 340 7236508 (Liviana Balestra)
Email: clcandel@tin.it
Indicazioni stradali qui

L’intera struttura è riservata per noi e conta 8 posti letto distribuiti in 1 camera singola, 1 camera doppia (che condivide il bagno con la singola), 1 camera doppia con bagno, 1 camera da 3 con bagno (letto matrimoniale + matrimoniale francese, volendo si potrebbe stare anche in 4).

Il costo di pernottamento e prima colazione riservato a Transition Italia è di 25 euro a persona (5 dei quali sono pagabili in SCEC). Chiamare direttamente per prenotare e concordare arrivo e partenza.

Se non trovate sistemazione qui seguite le istruzioni nella scheda di iscrizione.

RAGGIUNGERE MONTEVEGLIO

Viaggiare insieme è più bello e rispettoso dell’ambiente, quindi usate i commenti a questo post per organizzare tra voi un viaggio condiviso quando è possibile.

BORSE DI STUDIO

Transition Italia mette a disposizione 2 iscrizioni gratuite al Training che verranno assegnate a chi ci motiverà in modo convincente la sua richiesta al momento dell’iscrizione (fatelo nella email che inviate con la scheda di iscrizione). Sappiate che il costo delle borse è sostanzialmente sostenuto dagli altri corsisti.

REGALA UNA BORSA DI STUDIO

Non puoi venire, non ti interessa, non ti senti portato, ma vuoi che altri abbiano la possibilità di fare questo Training? Si può fare! Contattaci per donarci una o più borse di studio aggiuntive.

ISCRIZIONE

Scarica la scheda in formato pdf, compilala (serve Acrobat Reader che potete ottenere qui gratuitamente) e inviatela a questa casella:

corsi@transitionitalia.it

Le iscrizioni saranno considerate in ordine di arrivo e verrà creata una lista di attesa in caso le richieste superino i posti disponibili. Nel limite del possibile, terremo aggiornata questa pagina con la situazione iscrizioni.


Rob Hopkins su TED

Novembre 25, 2009 di Cristiano

Poi lo traduciamo eh…

tTraining 04 – 9/10 gennaio 2010

Novembre 23, 2009 di Cristiano

Abbiamo ricevuto diverse richieste per un nuovo Transition Training da fare qui nella zona di Bologna. Cerchiamo quindi di organizzarlo per il 9/10 gennaio 2010 e lo terremo a Monteveglio o in qualche altro luogo nella provincia di Bologna.

Chi fosse interessato a partecipare ce lo segnali al più presto all’indirizzo:

corsi@transitionitalia.it

Il costo indicativo è di 130,00 euro + 10.00 euro per l’iscrizione obbligatoria a Transition Italia a persona con un minimo di 15 partecipanti perché il training si possa fare (numero massimo 20).

Entro breve cercheremo di specificare meglio tutti i dettagli, ma cominciate da ora a mettervi in lista.


Rob e il Manuale in Italiano

Novembre 18, 2009 di Cristiano

Questo libro puoi acquistarlo qui.

Ieri abbiamo scritto a Rob Hopkins per avvertirlo che il suo libro era finalmente disponibile anche in Italia e gli abbiamo chiesto due righe di presentazione.

Così oggi ecco un suo post dedicato a noi. Rob ha vissuto qualche anno nel nostro paese e quindi ha pensato che il suo messaggio doveva essere nella nostra lingua. Ecco quello che è riuscito a fare con l’aiuto dei suoi ricordi (ma soprattutto di Babelfish), lo lascio esattamente così come lo ha scritto lui:

Allora, ciao tutti…..

Mi dà il grande piacere per per dare il benvenuto a nel mondo “Il Manuale Practico della Transizione”.  Mi sembra una bella edizione.  Per me è incredibile vedere tutto il grande lavoro che state facendo.  Grazie per tutto quello che fatte, sia in Transizione Italia o nelle vostre iniziative dei singoli.  Quando ho vissuto in Italia, profondamente sono stato impressionato dalla gente, dalla coltura e dalla resilienza restante che il paese ancora ha avuto.  Come dappertutto, quella resilienza è stata corrosa mentre abbiamo sviluppato una società basata sempre più sui combustibili fossili.

Ora abbiamo un’occasione storica ripensare come funzioniamo come società, dovuto le sfide del cambiamento di punta di clima e dell ‘peak petrolio’.  Non deve essere una crisi, che cosa potremmo generare nel posto dell’Età di Olio potremmo essere preferibile incredibile e e lontano.  Spero che questo libro sia utile stia sostenendo la bella Italia di aiuto e del lavoro nella relativa Transizione. I miei ringraziamenti più profondi a tutto che contribuisca ad introdurre questa traduzione italiana nel mondo”.

He, he, he grazie Rob.

Il Manuale della Transizione ora c’è!

Novembre 17, 2009 di Cristiano

Evviva! Il “Manuale Pratico della Transizione” di Rob Hopkins ora è finalmente disponibile in versione italiana completo di un’integrazione sulla realtà del movimento nel nostro territorio scritto dalla nostra Ellen Bermann.

Potete ordinarlo subito qui (se proprio non resistete) sostenendo Transition Italia con un 10% del prezzo di copertina (come già potete fare per molti degli altri libri della nostra bibliografia).

Stiamo però ragionando con l’editore su una formula di distribuzione anche di altro tipo (GAS e punti di distribuzione locali) che potrebbe permettervi di risparmiare qualcosina sul costo di copertina e sostenerci in modo più consistente. Restate sintonizzati e vi faremo sapere al più presto.

PERCHE’ COMPRARLO

Se volete creare un’Iniziativa di Transizione nella vostra comunità, se volete capire come funziona questo straordinario processo, questo grande esperimento sociale, se cercate spunti, indicazioni, esempi, esperienze, riferimenti, strumenti di lavoro o se semplicemente siete curiosi questo è indubitabilmente il libro da cui cominciare.

È un grande compagno di lavoro che permette di attivare benefici percorsi di cambiamento nel vostro contesto sociale spalancando tante porte su universi nuovi e importanti da esplorare.

Il manuale di Rob Hopkins è stato fino ad oggi uno degli strumenti di diffusione più potenti del movimento in tutto il mondo e per noi, qui in Italia, è stato faticoso muoversi senza questo fondamentale tassello.

Fare una rivoluzione, per quanto questa sia dolce, delicata, inclusiva e facilmente condivisa dalle persone che ci stanno attorno, non è cosa semplice: se hai il manuale delle istruzioni, tutto è facilitato.

UN PUNTO DI SVOLTA

È presto per dirlo, ma questo potrebbe davvero diventare uno di quei libri che cambiano la storia per la sua capacità di mettere a disposizione di tutti un set di informazioni, pensieri, strumenti ed esperienze che si sono dimostrati fino a qui molto efficaci.

La differenza la fa quasi certamente il cambio di paradigma e di approccio che la Transizione propone. In questo libro i fatti, la filosofia, gli aspetti pratici, i sogni e il pragmatismo, il pensiero sistemico, la Permacultura convivono in un miscuglio sorprendente e armonico.

È questa capacità di visione olistica, non ideologica, aperta e inclusiva che rende la Transizione quello che è e la distingue da tante altre esperienze esistenti. La rende una specie di piattaforma disponibile a tutti e in continua evoluzione, visionaria, ma capace di perseguire obiettivi tangibili e pragmatici come la resilienza della comunità e la riprogettazione energetica del nostro abitare il mondo.

Leggete il libro di Rob e cominciate il vostro percorso di Transizione.
Riprendetevi responsabilità, diritti e gioia di vivere. Non siamo sicuri che funzioni, ma siamo certi che vale la pena provarci.

È il mais che governa il pianeta?

Novembre 15, 2009 di Cristiano

Ecco a voi l’intervento del nostro amico Pollan sottotitolato in italiano ancora una volta grazie alla ormai leggendaria squadra traduzioni di Transition Italia.

È assolutamente da vedere e da capire perché è attraverso questo tipo di visioni che possiamo progettare un nuovo e meraviglioso modo di vivere in armonia con il sistema Terra.

Colgo l’occasione per dire che sto divorando il libro di Joel Salatin “You Can Farm”, l’agricoltore di cui Pollan parla in questo filmato e che Davide, nelle sue scorribande di ricerca Europea, questa volta ha portato a casa qualcosa di veramente prezioso e di cui penso parleremo presto (lascio un po’ di suspense per i prossimi post).

Intanto buona visione.

Vandana Shiva sulla Transizione

Novembre 11, 2009 di Cristiano

Thomas Finger di Transition Berlino, ha approfittato della presenza di Vandana Shiva in città per la presentazione del suo libro “Soil not Oil” e le ha chiesto se crede che il lavoro delle Iniziative di Transizione nel mondo “sviluppato” possa aiutare gli altri popoli del pianeta.

Traduzione:

La pressione maggiore alla quale è sottoposto il Sud del mondo è la sottrazione delle risorse,per sostenere un sistema di consumo dal quale il Nord sviluppato non trae benefici reali, al contrario di quanto creda.

Il Movimento delle Transition Town nel mondo occidentalizzato puo’ ridurre la pressione che grava sul Sud del pianeta, ed allo stesso tempo puo’ sostenerlo in maniera solidale per quelle richieste che il Nord non è in grado di soddisfare, non potendo coltivare in Europa cose come il caffe’, le spezie ed il cotone.

Il Movimento delle Transition Town deve cercare di ridurre nell’Occidente la propria Impronta Ecologica, in tutte le aree di intervento possibili e deve essere in grado di produrre da se’ i propri mezzi di sostentamento, incrementando le piccole produzioni locali.

Io credo che i prodotti ortofrutticoli freschi siano i candidati migliori al fine di realizzare questo. I prodotti ortofrutticoli freschi sono i principali responsabili della perdita delle proprie terre da parte delle popolazioni del sud poiché non possono essere esportati dai piccoli proprietari, mentre aziende gigantesche strappano loro le terre e spediscono in occidente fagiolini ed insalata per via aerea.

Quindi, se voi ridurrete il consumo di prodotti ortofrutticoli freschi provenienti da lontano ed incrementerete la vostra produzione locale secondo criteri ecologici, ridurrete anche la pressione sul Sud del pianeta consentendo alle famiglie dei paesi emergenti di non morire di Fame.

Questo è il tipo di Solidarietà di cui abbiamo bisogno.

Si ringraziano Erica Giuliani, Riccardo Deliziosi (santi subito) per il velocissimo lavoro volontario di traduzione.

Debordiamo

Novembre 4, 2009 di Cristiano

È con un certo orgoglio (non privo di componenti di stupore) che vorrei segnalarvi il fatto che dopo Deborah che è andata in Irlanda a parlare di Transizione là dove è stata inventata, avremo Ellen che andrà in Germania a fare un Transition Training ai tedeschi e Davide che al momento è a Vienna e prepara un tTalk per facilitare i cugini d’oltralpe. Buffo no?

La Mappa di Mondo Nuovo

Novembre 3, 2009 di Cristiano

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Uno dei principali problemi in fase di avvio di una Iniziativa di Transizione è quello di trovare il primo gruppo di persone da cui cominciare, quelle più sensibili ai problemi e più disponibili a esplorare modi nuovi di fare le cose.

La Mappa di Mondo Nuovo è nata principalmente con queste finalità, rendere più facile l’incontro di persone che vivono vicine, nella stessa zona, nello stesso quartiere, nel raggio di pochi chilometri. È solo all’inizio del suo cammino e in fase di costante sviluppo, ma potrebbe davvero dare a tutti una grossa mano.

Paradossalmente infatti, dopo aver spostato gran parte delle nostre relazioni di affinità sulla rete, perché sulla rete è più facile trovare persone simili, sperimentiamo tutti grandi difficoltà nel ricondurre queste relazioni alla realtà fisica, quella di casa nostra, del condominio, del quartiere.

Per ottenere cambiamenti reali dobbiamo però operare in questo spazio, la rete non basta. La Transizione va fatta con il metro in mano e accadere nel mondo reale, fisicamente vicino a te, con le persone con cui condividi il tuo tempo e il tuo spazio.

Bene. Ora abbiamo uno strumento in più, proviamo a usarlo e aiutiamo gli sviluppatori a migliorarlo il più possibile. Fateci sapere se funziona…