6 innovazioni della Transizione Interiore che hanno cambiato la mia vita. traduzione di SVF

23 aprile 2015 by

Rob Hopkins’s blog – pubblicato il 21 Aprile 2015, originale https://www.transitionnetwork.org/blogs/rob-hopkins/2015-04/6-inner-transition-innovations-changed-my-life Quando viaggio per incontrare gruppi in Transizione in luoghi differenti, le due cose che questi gruppi desiderano maggiormente conoscere tendenzialmente sono la REconomy e la Transizione Interiore. Mentre la REconomy sarà il soggetto del nostro prossimo argomento di discussione, questa settimana celebreremo la Transizione Interiore, e il varo della serie di nuovi films di Sophy Bank su questo soggetto. Ecco il mio contributo, la celebrazione dei 6 modi in cui la Transizione Interiore ha trasformato la mia esperienza nel tentare di fare sì che il cambiamento accada. Non è da molto nel corso dell’evoluzione della Transizione di Totnes, 2006, che Hilary Prentice e Sophy Banks vennero a trovarmi a casa per discutere dei semi di ciò che sarebbe poi stato conosciuto come Transizione Interiore, o “il Cuore e l’Anima della Transizione”. Ricordo poco dell’ora che passammo nella mia sala da pranzo, ma di certo ricordo che qualcosa risuonava istintivamente giusto. Il loro ragionamento era che ogni successo in un processo di Transizione, avesse bisogno tanto della vita interiore delle persone e dei gruppi che lo facevano accadere (con attenzione alla salute del gruppo, dinamiche e resilienza), quanto dei pannelli solari, carote e Piani di Decrescita Energetica. E aveva davvero senso. E continua ad averne tantissimo oggi: perciò così tante persone vogliono saperne di più a proposito. Nove anni fa, il concetto di Transizione Interiore correva all’interno della Transizione come un filo d’oro ( sebbene più in certi posti che in altri ). La Transizione è sempre stata sulle spalle di tanti grandi movimenti che l’hanno preceduta, e ha provato ad imparare, dove possibile, dalla loro esperienza. Esaurimento (burnout) e conflitto sono stati a lungo il tallone di Achille dell’attivismo dal basso. Per esempio, tra gli attivisti dediti alle manifestazioni di strada so che il burnout, spesso sottoforma di profondo cinismo e rassegnazione, era largamente diffuso. Progetto dopo progetto, che si trattasse di permacultura, attivismo comunitario di vario genere, od ogni sorta di ambiziosi sforzi per cambiare il mondo, collassava sotto il peso del conflitto e della povertà di comunicazione, schiacciato inevitabilmente dal peso collettivo dei tanti “elefanti senza nome” presenti nella stanza. La Transizione sentì che era troppo importante per non sforzarsi di imparare da tutto questo. Quindi ecco qui la mia selezione dei 6 outputs estratti dal lavoro sulla Transizione Interiore di Sophy , Hilary e altri da cui ho beneficiato, o che hanno trasformato la mia esperienza del fare Transizione: Leggi il seguito di questo post »

2° Permatransition a Monteveglio

23 aprile 2015 by

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Il corso Permatransition si è concluso anche quest’anno, il secondo, diplomando persone entusiaste che hanno aperto la loro mente e il loro sentire ad un approccio nuovo alla permacultura.

Grande spazio è stato dato all’esplorazione di principi etici e di progettazione, al loro utilizzo nel lavoro collaborativo e all’utilizzo di tecniche di consapevolezza individuale e di gruppo, per entrare in relazione con la rete che è alla base della vita stessa, sia nell’ambito delle comunità umane che nell’ambiente naturale.

Nello svolgersi dell’esperienza, è emersa la necessità di creare un luogo che possa accogliere le persone in un percorso di approfondimento di singole tematiche e di esperienza di lavoro pratico.

Per questo, nell’attesa del prossimo corso, stiamo organizzando con i neodiplomati incontri di sul campo, che saranno comunque aperti anche a coloro che desiderano accostarsi per la prima volta al mondo della permacultura.

Buona vita a tutti!

Davide e Alessandra

(Immagine di apertura tratta da scienze.fanpage)monteveglio_transizionelogo_nuovo_seppia_cutLogo-Serere2

Corso di Introduzione alla Facilitazione a Furci Siculo (ME) 16-17 Maggio 2015

21 aprile 2015 by

Corso di introduzione alla facilitazione in Sicilia!

Il 16 e 17 Maggio a Furci Siculo (ME) Aula Permanete di Ecologia auto promuove un mini-corso sulla facilitazione e il lavoro di gruppo… il corso è aperto a tutti, pratico ed esperienziale, e mira a condividere competenze e tecniche di base per migliorare il lavoro dei propri gruppi a partire da subito.

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METODOLOGIA DIDATTICA

Il corso presenta un taglio pratico, tipo laboratorio formativo, in cui si impara facendo.

Durante i due giorni capiremo cosa vuol dire facilitare, come eliminare lo speco di tempo nelle riunioni, come si forma un gruppo,favorire la partecipazione di tutti, raggiungere decisioni condivise, metodi decisionali, consenso e… celebrazione!

DOVE?

Il corso è organizzato da APE, Aula Permanente di Ecologia e sarà ospitato presso il BeB La Zagara a Furci Siculo (ME) in via Manzoni 5. Su richiesta è possibile anche pernottare al BeB. Per magiori informazioni sul BeB visita https://lazagarabeb.wordpress.com/

E’ prevista una quota per la…

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Iscrizioni 1 e 2 maggio

20 aprile 2015 by

urgenteSono arrivate le prime iscrizioni per il Workshop sulla Sociocrazia e l’Assemblea di Transition Italia del 1 e 2 maggio (vedi articolo). Per esigenze organizzative chiediamo a tutte le persone interessate ad iscriversi all’assemblea o ad entrambe le giornate a riempire il modulo (link) entro sabato 25 aprile. Grazie

RiEconomy Talk a Sovico (Monza): come è andata?

18 aprile 2015 by

Domenica scorsa sono stato invitato dai transizionisti brianzoli a parlare di RiEconomy.

L’idea era quella di fare una presentazione che potesse coinvolgere sia i transizionisti rodati sia nuovi amici e curiosi, che andasse più a fondo sui temi dell’economia e del progetto RiEconomy – che spesso nei transition talk non riescono ad avere il tempo che meritano – senza tralasciare le informazioni base – ovvero i nostri inseparabili amici: picco del petrolio, cambiamenti climatici, resilienza, e via dicendo.

Abbiamo provato così a ripercorrere la nostra storia dal punto di vista energetico, dai tempi dei cacciatori-raccoglitori fino agli odierni smartphone. Abbiamo visto come tutto ciò che ci circonda dipenda dal surplus energetico dei combustibili fossili, che per molti anni ci hanno dato tantissima energia a basso costo, ma che oggi lo fanno sempre con maggior fatica.

Tante informazioni su questi temi li potete trovare qui:

http://www.tullettprebon.com/strategyinsights/

Poi siamo passati al sistema finanziario, alla creazione della moneta nell’economia moderna e di tutti gli effetti che questo comporta. Devo confessare che qui le cose diventano ‘strane’. Ogni economista ha la sua teoria, ma sotto sotto nessuno sa veramente come funzioni questo magico sistema. Diventa allora molto difficile fornire informazioni oggettive come si può fare per la realtà termodinamica. La cosa bella, però, è stato parlare finalmente di questi temi senza quel velo di mistero e complotto che spesso li accompagnano. Nessuna entità segreta o piani di schiavitù mondiale delle masse. Solo un sistema complesso in piena sofferenza, condito di comportamenti emergenti autolesionisti e irresponsabili e di visioni a breve termine.

Per chi vuole maggiori informazioni sulla creazione della moneta, le più ufficiali e aggiornate che ho trovato finora sono quelle della Banca d’Inghilterra, le trovate qui:

Fai clic per accedere a qb14q1prereleasemoneyintro.pdf

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Poi abbiamo provato un gioco pericoloso (addirittura più pericoloso di quello di Cristiano Bottone!!) per capire per quale motivo continuiamo a crearci tanti problemi come individui e società e come potremmo trovare un modo per evitarli.

Non vi posso dare ulteriori dettagli, solo che c’è stata una grande sfida di pollici-wrestling e che ne sono tutti usciti illesi, per fortuna!!

Finita questa prima parte, ci siamo finalmente concentrati sulle opportunità che abbiamo adesso davanti a noi: rilocalizzazione economica, nuove forme di impresa, nuove forme di moneta, di scambi e di relazioni. Abbiamo visto di cosa tratta il REconomy project in UK e di quello che sta nascendo qui in Italia.

È stato divertente anche rileggere i principi di permacultura guardando al nostro territorio comunale (ma perché no? potrebbe essere anche quello provinciale, regionale o nazionale). Perché non facciamo un’analisi funzionale della nostra economia? Come possiamo gestire i rifiuti di un’attività e trasformarli in risorse per un’altra? Quali bisogni vogliamo che vengano soddisfatti e quali non lo sono, oggi? Come cominciamo questo cambiamento con tanti piccoli e lenti passettini..? Come possiamo includere veramente tutti in questo processo?

Alla fine, come ad ogni incontro di transizione che si rispetti, c’era ad aspettarci un tavolo imbandito pieno di leccornie da degustare, attorno al quale si è svolto un piccolo world cafe improvvisato su tutte queste domande.

Non potrò mai ringraziare abbastanza Martina, Dario e l’associazione L’ORTERIA (https://www.facebook.com/lorteria?fref=ts) per avermi ospitato e per aver organizzato l’evento, per la bellissima location che è lo studio artistico di Dario, per tutto il buon vino, le torte salate e la bellissima serata passata in compagnia per le strade di Seregno.

La sensazione è che ci sia sempre più carne al fuoco nel mondo della transizione italiana, vediamo cosa succederà nei prossimi mesi..!

attenti ai temporali

17 aprile 2015 by

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dopo diversi giorni di temperature notevolmente sopra la media a causa della precoce ed intensa espansione dell’anticiclone africano, ora l’alta pressione sposta il suo massimo sul centro-nord Europa aprendo la strada a perturbazioni più fredde. Un primo impulso perturbato, associato a una “goccia di aria fredda in quota” sta portando nubi e i primi rovesci già oggi, venerdì, mentre il fronte freddo vero e proprio irromperà nel pomeriggio di sabato. La perturbazione sarà veloce, ma piuttosto dinamica e attiva, al suo transito in particolare produrrà, nel pomeriggio-sera di sabato, temporali e rinforzo del vento, e repentino calo delle temperature. In linea di massima non sembra una delle situazioni più sfavorevoli per il nostro territorio, ma nei temporali possono essere sempre presenti fenomeni intensi con forti raffiche di vento o grandine ed inoltre il territorio è molto fragile, non dimentichiamo lo stato di molti alberi ancora danneggiati dalla nevicata di febbraio.

Dunque, fra le consuete precauzioni, considerare il pericolo che si può correre, all’arrivo del fronte di sabato pomeriggio, nei parchi, nei percorsi natura o anche semplicemente in giardino. Da evitare assolutamente l’alta montagna, e il mare aperto.

Rifacendosi alla scala sperimentale della transizione, la situazione è da livello 1 debole, parzialmente e localmente con episodi da 2 moderato. Interessante, per i temporali, citare la scala del SPC NOAA: (http://www.spc.noaa.gov/misc/about.html#Severe) nella situazione prevista per l’Emilia Romagna sabato saremmo nella classe 1 marginale “isolati temporali forti possibili”

Consigliamo infine di ripassarsi le regole di comportamento in caso di temporali, in particolare queste della protezione civile

Convocazione Assemblea Transition Italia e Workshop Sociocrazia

14 aprile 2015 by

Ci abbiamo messo un po’ di tempo ma abbiamo voluto cogliere l’occasione delle elezioni delle cariche associative di Transition Italia per utilizzare un metodo innovativo di partecipazione come quello Sociocratico.
Vorremmo che questo momento di condivisione possa rappresentare un passo verso una sempre più ampia connessione tra le iniziative locali di Transizione, il nodo nazionale e le esperienze che si stanno sviluppando a livello Internazionale nel Transition Network.

Per tutti questi motivi abbiamo strutturato l’evento in due giornate: venerdì 1 maggio si svolgerà un “Workshop Introduttivo alla Sociocrazia” e sabato 2 maggio si svolgerà l’Assemblea di Transition Italia.

Per organizzare al meglio le giornate ti chiediamo di iscriverti al più presto utilizzando il modulo di iscrizione on line.

Se vuoi avere delle informazioni in più sul workshop di Sociocrazia puoi scaricare il volantino.

Assemblea Transition Italia 2 maggio 2015

Venerdì 1 maggio 2015: Workshop Sociocrazia 

Orari: Accoglienza e registrazione dei partecipanti dalle 9, inizio alle 9:30 – termine ore 17:30
Luogo: sede Bologna dentro Porta – presso Biblioteca delle Donne, Via del Piombo, 5 – Bologna
Come raggiungere il luogo: con autobus: linea 32 circolare (dalla stazione centrale FS la fermata è di fronte al piazzale Medaglie d’Oro) – in auto: parcheggi nelle vicinanze
Costo: Quota fissa di partecipazione 35 € (compreso un pranzo vegetariano, per il bere ci affidiamo alla creatività di ognuno dei partecipanti)
Prenotazioni entro: chiediamo cortesemente di comunicare la propria partecipazione entro Domenica 26 aprile.
Numero max. partecipanti: 20, riservato dando la precedenza a coloro che intendono partecipare anche all’assemblea di TI del giorno dopo

Assemblea Transition Italia 2015

Sabato 2 maggio 2015: Assemblea Transition Italia

Orari: Accoglienza e registrazione dei partecipanti dalle 9:00; inizio alle 9:30, termine entro ore 17:00.
Cosa faremo: Prima di affrontare le elezioni delle cariche sociali capiamo insieme le caratteristiche e gli scopi di un Hub nazionale come TI inserito nel Transition Network.
Scopriamo e definiamo insieme i ruoli e le qualità richieste per ciascuna carica.
Raccolta di proposte e idee per l’evoluzione prossima di TI .
Le elezioni per il rinnovo delle cariche saranno facilitate col metodo sociocratico da Fredjan Twigt.
Luogo: Centro Civico Borgatti  – Via Marco Polo 51  – Bologna
Come raggiungere il luogo: con autobus: linea 11 direzione Bertalia  (vicino alla stazione centrale FS) – in auto: parcheggi nelle vicinanze
Costo: Tesseramento Transition Italia + pranzo = 28 € (8 € per chi è già tesserato, compreso un pranzo vegetariano,  per il bere ci affidiamo alla creatività di ognuno dei partecipanti)
Prenotazioni entro: chiediamo cortesemente di comunicare la propria partecipazione entro Domenica 26 aprile.
Per partecipare all’assemblea è necessario essere soci di TI. Coloro che non fossero in regola con il pagamento della quota annuale di Euro 20 la potranno versare al momento dell’accoglienza

 

Doppio appuntamento transizionista in Brianza

31 marzo 2015 by

Tenetevi liberi il 10 e 12 aprile! Neanche a farlo apposta capitano in Brianza due eventi in transizione nello stesso fine settimana 🙂

Il primo sarà venerdì 10 aprile alle 21.00: un Transition Talk a Lissone (MB), presso la sala polifunzionale della Biblioteca Civica (piazza IV Novembre, 2).

Sarà una serata introduttiva in cui cercheremo di capire cosa sta succedendo attualmente tra cambiamento climatico, picco del petrolio e crisi economica e poi vedremo qual è l’approccio della Transizione di fronte a questa crisi sistemica.

Naturalmente in un paio d’ore non si riesce ad approfondire proprio tutto… quindi per chi volesse saperne di più su Transizione ed economia, c’è una preziosa occasione il 12 aprile alle 16.00: a Sovico (Via Giovanni da Sovico, 96) avremo ospite Giulio Pesenti Campagnoni di Santorso in Transizione che ci parlerà di Ri-economy.
Questo incontro è il quarto della rassegna “Carote a Catinelle” organizzata dall’associazione L’Orteria di Macherio.

Aspiranti transizionisti della Brianza, vi aspettiamo!

Per informazioni su entrambi gli eventi: lorteria@gmail.com

Transition Talk Lissone

6/7 giugno: Transition Training nel Biellese

31 marzo 2015 by

 

 

 

APRIAMO UFFICIALMENTE IL TRANSITION TRAINING DEL 6 E 7 GIUGNO ! TransitionTeacherDoris1

 

Quando: Sabato 6 e Domenica 7 giugno 2015
Dove: Eden Sangha, Donato Biellese (BI), Tracciolino SP 512, Loc. Martignon
Costo: 130 € + 10 € (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Oppure 120 € + 10 SCEC + 10 € (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Quote “anticrisi”: Transition Italia mette a disposizione alcune quote ridotte che verranno assegnate a chi motiverà in modo convincente la sua richiesta al momento dell’iscrizione.

DI CHE SI TRATTA?

I training esistono per sostenere coloro che sono interessati a far partire un’iniziativa ispirata alla Transizione nel proprio territorio. Sono workshop intensi e partecipati: per due giorni si esplorano insieme i temi “esterni” (risorse, clima, economia…) e interni della transizione. Si spazia dalla ricerca della motivazione personale alle dinamiche del cambiamento collettivo. Si fa esperienza pratica di tante tecniche di facilitazione che ci potranno essere utili nel lavoro di gruppo, come l’Open Space Technology e il World Café. Oltre a essere esperienze formative e arricchenti, sono naturalmente opportunità di fare rete.

I facilitatori di questo training saranno Cristiano Bottone e Martina Francesca.

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Ci risiamo con attenti alle piogge

24 marzo 2015 by

Ormai questa è la “nuova normalità”; sembrerà eccessivo che a ogni perturbazione escano allerta di protezione civile, ma il mix fra cambiamenti climatici e dissesto del territorio comporta proprio questo. Le nostre case, edifici pubblici e privati, commerciale  industriali nonché le infrastrutture non sono dimensionate per sopportare piogge torrenziali ad ogni perturbazione.

Così ci risiamo, una nuova depressione di origine afro-mediterranea in risalita verso nord, unitamente al passaggio di un fronte freddo atteso per giovedì, determineranno l’ennesimo episodio perturbato di questo periodo con piogge insistenti e prolungate su molte regioni Italiane, in particolare come vedete dalla mappa delle piogge previste mercoledì sarà una giornata di maltempo diffuso su praticamente tutta la penisola.

Piogge previste mercoledì 25 marzo 2015

Focalizzando l’attenzione sull’Emilia Romagna, dove è in vigore un allerta di protezione civile, sono attese piogge generalmente deboli o moderate ma con presenza di rovesci intermittenti; l’ultimo aggiornamento modellistica poi accentua  la possibilità di zone, a ridosso e lungo l’Appennino, con quantitativi anche consistenti di precipitazioni.

Giovedì potrebbero fare la loro comparsa i primi temporali primaverili, specie nelle ore pomeridiane, su tutti i rilievi e pianure limitrofe. Ciò determinerà una nuova fase con alta probabilità di disagi e dissesti vari anche a causa delle abbondanti piogge occorse tra febbraio e la prima parte di marzo che hanno reso saturi i terreni. La neve sarà confinata a quote intorno a 1700-1800 metri e tale aspetto potrà determinare nuove ripercussioni anche sui fiumi e torrenti minori, con probabili piene primaverili.

Venti orientali da moderati a forti su costa nella giornata di mercoledì, con mare molto mosso od agitato; non si escludono mareggiate su costa romagnola e ferrarese.

Un progressivo miglioramento è atteso dalla serata di giovedì mentre dal fine settimana potrebbe esplodere un primo assaggio di tepore primaverile.

Dunque, al solito, attenzione all’ambiente circostante ed in particolare evitare qualsiasi attività in prossimità dei corsi d’acqua compresi quelli minori, con particolare attenzione nelle zone notoriamente a rischio e lungo strade vicine a costoni rocciosi. In auto attenzione a probabili allagamenti ma anche ai più piccoli ristagni di acqua (pozzanghere) nelle corsie laterali moderando la velocità, specie in caso di fondo stradale dissestato. Attenzione  a strade di campagna o vicine a canali di scolo. Assolutamente sconsigliato uscire in mare o avventurarsi in alta montagna mercoledì 25.

Come sempre in caso di piene dei fiumi, non sostare sui ponti e rispettare le eventuali indicazioni delle autorità. Attenzione anche all’attività elettrica dei possibili primi temporali.

Sembrano cose banali e ovvie, ma ricordiamoci che la nostra società è abituata ad ambienti con climi artificiali e in linea di massima sicuri dagli agenti atmosferici, dunque mai sottovalutare queste condizioni.

A cura di Luca Lombroso e Pierluigi Randi


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